Tortilla di patate come la faccio io

Posted by zanzara - Settembre 17th, 2008

Ecco a voi il risultato contaminato di anni di frittata fatta dalla mamma e di una passione smodata per la tortilla.

Ingredienti: patate, 5 uova, pecorino grattuggiato, latte, una cipolla di medie dimensioni, sale.

Bollite le patate, finché non saranno morbide, in modo che “si sbriciolino” un po’, ma senza arrivare spappolarsi. Sminuzzate la cipolla e mettete a soffriggere in una padella medio-piccola. Tagliate le patate bollite in tocchetti (un po’ “perderanno”, ma è meglio così), nella quantità necessaria a riempire la padella per uno spessore di 1,5-2 centimetri. Lasciate cuocere finché non si sarà formato già un composto abbastanza uniforme (una pre-frittata, diciamo :)). Intanto avrete sbattuto cinque uova in una ciotola con due forchette sovrapposte, poi avrete aggiunto un po’ di latte (due- tre chiucchiai, ad occhio) e mezza manciata di pecorino grattuggiato, un pizzico di sale per sbattere infine il tutto un’altra volta. Versate il composto sulla “prefrittata”, infilando ogni tanto una paletta o un cucchiaio di legno sui tra il bordo della padella e la frittata che sta cuocendo per far scivolare il liquido sul fondo. Quando si è solidificato abbastanza da girare, girate la frittata (lapalissianamente) con un piatto. Spingete ogni tanto con il cucchiaio dal bordo verso il centro per far venire la frittata alta e compatta. Rigirate. Dopo un po’ rigirate ancora. La tortilla pronta deve essere preferibilmente gialla, non bruciacchiata come la frittata che si fa al sud. Un po’ di doratura non guasta, ma marroncina no! Se vi piace, aggingete un po’ di erba cipollina quando la tortilla si è freddata.
Probabilmente vi saranno avanzate delle patate…be’ fatele in insalata con un po’ di prezzemolo, aglio e olio!

patè di radicchio

Posted by admin - Aprile 8th, 2008

Ingredienti:
(roba per un paio di persone ben prese, o molte più se razionata via tartine)

  • 1 o 2 cespi di radicchio di media grandezza
  • un discreto pezzo di burro (20/30g a occhio)
  • olio (di quello serio)
  • per i nonveg*: speck in quantità a piacere

1) tagliare grossolanamente il radicchio in pezzi
2) in padella antiaderente mettere il burro e l’olio in quantità pressochè pari, e sciogliere il tutto mescolando
3) se nonveg*: soffriggere lo speck tagliato a dadi fino a farlo dorare
3bis) soffriggere il radicchio nella miscela burroleosa, fino al momento in cui diventa visivamente pronto da mangiare così com’è messo. non fatelo, aspettate.
4) fate raffreddare il composto per il tempo necessario
5) con un mixer da cucina, frullare il composto - freddo - fino a farne una crema parecchio densa.
6) dimenticare in frigorifero almeno un paio d’ore, che si addensi
7) sfogare i propri istinti tramite l’imposizione del patè di radicchio sul cibo o portacibo che più vi ispira, compresi: pane e derivati vari, riso (thai o basmati è meglio) scondito o in bianco, quello_che_vi_piglia_meglio

 

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