Posted by zanzara - April 15th, 2008
In altri posti d’Italia le chiamano frappe o bugie.
Ingredienti: 200 grammi di farina, 50 di zucchero, due uova, 75 grammi di burro, in pizzico di sale e mezzo bicchiere (o anche un po’ di meno) di grappa, olio (per la frittura), zucchero a velo. La grappa e’ una variante di casa mia, che ibrida una ricetta napoletana con un alcolico tipicamente veneto (e quindi mi rappresenta abbastanza).
Lavorate la pasta (come sempre, partendo da un monticello di farina e versando al centro il burro rimasto un po’ a temperatura ambiente e le uova), poi spianatela. Tagliate la pasta per lugo e per largo con una rondella dentata da cucina (perche’ dentata? perche’ con la dentatura e’ piu’ piacevole sulla lingua!), dando una forma rettangolare. Variante di casa mia: fate un taglio verticale sul lato piu’ lungo della chiacchiera e annodatela passandone un lembo nel taglio (perche’? perche’ il punto annodato e’ buonissimo!). L’olio deve essere ben caldo e la chiacchiera va buttata nella padella appena pronta, freneticamente, se volete. friggete. quando sono appena dorate (quasi ancora pallide), scolate nel classico foglio di carta assorbente. passate dello zucchero a velo, ma non appena sono pronte (senno’ si attacca troppo).
Parliamo di dolci con ingredienti burro, farina, grappa, olio, sale, uova, zucchero
zero commenti »
Posted by admin - April 8th, 2008
Ingredienti:
(roba per un paio di persone ben prese, o molte più se razionata via tartine)
- 1 o 2 cespi di radicchio di media grandezza
- un discreto pezzo di burro (20/30g a occhio)
- olio (di quello serio)
- per i nonveg*: speck in quantità a piacere
1) tagliare grossolanamente il radicchio in pezzi
2) in padella antiaderente mettere il burro e l’olio in quantità pressochè pari, e sciogliere il tutto mescolando
3) se nonveg*: soffriggere lo speck tagliato a dadi fino a farlo dorare
3bis) soffriggere il radicchio nella miscela burroleosa, fino al momento in cui diventa visivamente pronto da mangiare così com’è messo. non fatelo, aspettate.
4) fate raffreddare il composto per il tempo necessario
5) con un mixer da cucina, frullare il composto – freddo – fino a farne una crema parecchio densa.
6) dimenticare in frigorifero almeno un paio d’ore, che si addensi
7) sfogare i propri istinti tramite l’imposizione del patè di radicchio sul cibo o portacibo che più vi ispira, compresi: pane e derivati vari, riso (thai o basmati è meglio) scondito o in bianco, quello_che_vi_piglia_meglio
Parliamo di robe da aperitivo con ingredienti burro, olio, radicchio, speck
zero commenti »